mercoledì 21 settembre 2016

Sant'Angelo Muxaro al British di Londra.

Necropoli e resti archeologici di Sant'Angelo Muxaro.

A pochi km da San Biagio Platani, incastonato su un colle, ai piedi del quale scorre il fiume Platani, Sant'Angelo Muxaro fu fondato intorno al XVI secolo, ma su un’area intrisa di leggende e antichissime storie, come testimoniano le numerose necropoli, la sontuosa Tomba del Principe e le rovine sul Monte castello. Secondo alcuni studiosi, qui probabilmente sorgeva la mai trovata Kamikos: l’inespugnabile città edificata dal mitico architetto Dedalo per ricambiare l’ ospitalità del re sicano Kokalos .
Narra il mito che Dedalo, fuggito con ali di cera dalle prigioni cretesi, riparò nel territorio agrigentino presso re Kokalos; il re sicano lo accolse e lo preservò dall’ira del re cretese Minosse, che ivi giunse dopo essere approdato nei pressi di Eraclea Minoa. Certa è la frequentazione del luogo in epoca micenea, come dimostrano i preziosi reperti esposti presso il Museo Archeologico di Agrigento, Siracusa e del British Museum di Londra.
La Riserva Naturale di Grotta Ciàuli è un’altra rilevante attrazione situata alle pendici del colle. La Sagra della ricotta e La Sagra del Miele costituiscono le più importanti manifestazioni di tradizione popolare del luogo.

Lungo i fianchi del colle della città si trovano innumerevoli tombe a grotticella fra le quali la più grande e suggestiva tomba protostorica della Sicilia, con i suoi circa 9 m di diametro e 3,5 m di altezza, la “Tomba del Principe”, costituita da una doppia camera, con una volta a cupola (tholos) tipica di analoghe strutture micenee.
Gli scavi condotti da Paolo Orsi tra fine ‘800 e inizi del ‘900, hanno restituito reperti di altissimo valore archeologico: corredi funerari ceramici e d’oro che sono custoditi in diversi musei, quali il Museo Archeologico di Agrigento, il Museo Archeologico di Siracusa, il British Museum.
Lungo le pendici del colle, si trovano anche delle splendide grotte di interesse speleologico e naturalistico come la Riserva Naturale di Grotta Ciàuli, o Grotta S.Angelo; lunga circa 1 Km, la grotta riveste un notevole interesse per lo studio della circolazione idrica attuale e passata e per la speleogenesi in rocce gessose. La grotta offre, attraverso dei percorsi visitabili con l’assistenza di personale esperto, suggestivi itinerari sotterranei fra piccole cascate, laghetti e splendide cristallizzazioni.
Un nuovo museo archeologico, il MuSAM a Palazzo Arnone, custodisce preziosi reperti dell'antica Camico, capitale della Sikania. Il piccolo comune di 1500 abitanti in provincia di Agrigento, secoli addietro, ancora prima della colonizzazione greca della Sicilia e dell'Italia del Sud, era un importante centro che commercializzava con Creta scambiando materie prime preziose -

See more at: Rainews

Ori della Sicilia da Sant'Angelo Muxaro al British Museum 

Nessun commento:

Posta un commento