mercoledì 14 ottobre 2015

Cammini religiosi e trekking tematici in Sicilia.

Il Giubileo della Misericordia, dall'8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016 attirerà secondo il Censis 33 milioni di turisti e pellegrini, il 70% dall'estero, che spenderanno 8 miliardi di euro.
Se, come accaduto per Expo, sarà un successo, e vi saranno ricadute anche per il turismo in Italia, può rappresentare l'occasione per rilanciare (o lanciare) quel genere di turismo religioso-naturalistico che in Sicilia è molto diffuso, e anzi, sta suscitando l'interesse sempre maggiore di appassionati di trekking e fedeli che amano l'ambiente almeno quanto Gesù.

Ecco allora un piccolo catalogo dei cammini di carattere religiosi, dei trekking e dei percorsi naturalistico-religiosi fruibili dai pellegrini che volessero recarsi in Sicilia e coniugare l'esperienza religiosa con quella naturalistica e storica.

Ringrazio blogger, trekker, guide, pellegrini e viandanti che diffondono queste notizie che ho raccolto sul web.

1. Cammino di San Felice.
2. Il Cammino dell'anima dai Peloritani a Tindari.
3. Cammino della Madonna delle Milizie.
4. Trekking del Santo (Etna-Nebrodi - San Nicolò Politi).
5. Tre Cammini da Capizzi.
6. Sentiero della Pace.
7. Le Vie Francigene di Sicilia.
8. Trekking dei Santuari (Sicilia occidentale).
9. Cammino di San Teotista.

1. CAMMINO DI SAN FELICE

Un trekking, un percorso religioso, un pellegrinaggio, una esperienza di vita, fede, cammino.
Tutto questo è il Cammino di san Felice da Nicosia, così come è stato proposto, tracciato e vissuto dai Frati Minori Cappuccini di Nicosia.
Il percorso  ricalcando in parte uno dei percorsi del pellegrinaggio a cavallo quindi da Tusa- Pettineo-Motta D’Affermo-Mistretta-Nicosia si affronta in 3 giorni intensi di cammino e percorrendo oltre 60 km. 
La Partenza può avvenire da Tusa dall’ex convento dei cappuccini lasciandosi dietro il mare e passando dal monumento di San Felice alle porte di Tusa inoltrandosi nel bosco per poi scendere in direzione Pettineo dove l'ospitalità è prevista presso il convento dei cappuccini.
La seconda Tappa del cammino prosegue prima per Motta D’Affermo e nel pomeriggio per Mistretta.
L'ultima giornata inizia molto presto, anticipando l’aurora dirige verso la meta,  Nicosia, nel cuore di San Felice.
Nel percorso, scenari e panorami mozzafiato che vanno dalle isole eolie, alle Madonie ai Nebrodi riempiono gli occhi ed i cuori di meraviglia e gratitudine. Il tema generico del percorso “la custodia del creato” richiama non solo all’importanza di proteggere e rispettare l’ambiente circostante in un momento storico dove è in corso un’autodistruzione del pianeta, (tema recentemente e più volte preso da Papa Francesco) ma dà l’occasione di intendere la custodia del creato come un atteggiamento del cuore verso tutto ciò che Dio ha creato e quindi anche e soprattutto verso l’uomo. 
Il 2015 porterà ad una edizione speciale verso il 300° anniversario della nascita di San Felice.

Per informazioni sul cammino di San Felice
Fra Salvatore Seminara 328 0614051  
Salvatore Lo Sauro 348 8724073 
Attilio Caldarera 349 7362863

2. IL CAMMINO DELL'ANIMA: DAI PELORITANI A TINDARI

Il Cammino dell'Anima è un trekking di 3/4 giorni che partendo dai Monti Peloritani che si attraversano lungo la Dorsale arriva al Santuario della Madonna di Tindari sulla Costa Tirrenica.
E' stato ideato da uno degli escursionisti messinesi più appassionati del camminare, Pasquale d'Andrea, instancabile conoscitore e camminatore molto competente dei Peloritani.
Un lungo cammino sui Peloritani che fa riferimento ai grandi cammini spirituali quali Santiago, la via Francigena, il Cammino dell'Angelo, il Cammino di Francesco ecc.
Un cammino che, come gli altri più famosi nel tempo, può diventare costante e indipendente, da percorrere da chiunque escursionisti e non.
La prima edizione del Cammino dell’Anima, edizione apripista di un progetto in fase di sviluppo che prevede il consolidamento annuale del cammino, si è svolta nel settembre 2014. 
Nella prima edizione si sono percorsi 108 km seguendo la Dorsale dei Peloritani o così detta anche , strada militare o 
regia trazzera, dal suo inizio, nei pressi del Santuario di Dinnammare, primo punto di riferimento del cammino, inizio dello stesso e fonte di ispirazione, alla sua fine nei pressi di Portella Mandrazzi, confine tra Peloritani e Nebrodi, per poi dirigersi verso la costa per raggiungere il Santuario di Tindari, secondo punto di riferimento e meta finale del cammino. 

Per informazioni sul Cammino dell'Anima
D'Andrea Pasquale 328 2197969 
mail: antoninoilbello@yahoo.it

3. CAMMINO MADONNA DELLE MILIZIE
Questa iniziativa del Cammino della Madonna delle Milizie, promossa e organizzata nel territorio da Francesco Urso, direttore del “Forum dei pellegrini”, nasce per valorizzare questa figura femminile della religiosità cattolica molto simile alla figura di San Giacomo, venerato a Santiago de Compostela. 
Infatti entrambi contribuirono alla riconquista cattolica del territorio che prima era in mano agli Arabi.
SAN GIACOMO IN SPAGNA – La “Reconquista” spagnolo e portoghese fu il periodo di 750 anni in cui avvenne la conquista dei Regni moreschi musulmani di al-Andalus (in arabo: الأندلس, al-Andalus) della Penisola iberica (le attuali Spagna e Portogallo) da parte dei sovrani cristiani, che culminò il 2 gennaio 1492, quando Ferdinando e Isabella, “Los Reyes Católicos” ("I Re Cattolici"), espulsero dalla Penisola l'ultimo dei governanti musulmani, Boabdil di Granada, unendo gran parte di quella che è la Spagna odierna sotto il loro potere.
LA MADONNA DELLE MILIZIE O DEI MILICI – La riconquista cattolica della Sicilia terminò con la caduta di Noto e con la sconfitta degli Arabi proprio in quest’aria dove, tra Donnalucata e Scicli, secondo la leggenda, fu eretto a perenne ricordo il Santuario. 
Sfortunatissimo il destino di questo Santuario siciliano della Madonna delle Milizie, se lo trovammo il 26 maggio 2013 senza elettricità (eppure magnificamente restaurato al suo interno) alla fine della prima edizione del nostro da Avola, dopo aver percorso a piedi circa 75 km.
Per esaltare ancor di più l’importanza di questo cammino gli organizzatori stanno pensando di farlo su un percorso di chiese e santuari mariani del Siracusano e Ragusano.
Nel 2015 la 3ª edizione si è tenuta nei giorni 22-23-24 maggio.

Per informazioni sul Cammino della Madonna delle Milizie:
Elisabetta Ventura - Francesco Urso
libreriaeditriceurso.com/madonnadellemilizie.html

4. TREKKING DEL SANTO: ETNA-NEBRODI - SAN NICOLÒ POLITI

Una realizzazione di Vai col Trekking.
Il Trekking del Santo, i passi del Cammino Etna- Nebrodi di San Nicolò Politi.
Attilio Caldarera Caldarera (Esperto di Parchi e Riserve – Guida AIGAE), nell’anno 2013, ha sviluppato questo cammino di più giorni tra Etna e Nebrodi, da Adrano ad Alcara Li Fusi.
In alcuni luoghi indicati nella pubblicazione del trekking (anche se è possibile che spontaneamente se ne aggiungano altri) sono lasciati dei “timbri” per segnare i “passi” che ciascuno potrà utilizzare come testimonianza e ricordo del proprio passaggio lungo il trekking riempiendo gli appositi spazi adatti a questa usanza.
Attilio   ha vissuto parte della sua vita sia alle Vigne di Adrano sia ad Alcara Li Fusi.

Tra le persone che hanno collaborato con Attilio Caldarera e reso possibile questa iniziativa con la loro disponibilità: Rodolfo Arcodia, Alessandro Triscari, GaetanoSorge, Nicola Bompiedi, Fabio Zaiti, Alessandro Licciardello, Daria e CinziaCaldarera… e tanti altri con piccoli ma significativi gesti.
Patrocinano e condividono questo trekking il Comitato San Nicolò Politi di Alcara Li Fusi, i Comuni di Alcara li Fusi, Adrano, Bronte, Maniace, Longi, i Parchi dell’Etna e dei Nebrodi.
 Purtroppo il paese di Adrano non offre servizi di ospitalità adeguati. Per il pernotto si consiglia di contattare le strutture in località Vigne concordando con i gestori anche il trasporto dal paese fino alle stesse strutture che si trovano a circa 6 km dal centro abitato. Consigliamo inoltre di concordare anche il trasporto successivo fino all’ingresso della Grotta del Santo, da dove parte il trekking a piedi, non lontana da queste strutture, ma non consigliata da raggiungere a piedi dalle stesse.
Per chi volesse invece raggiungere a piedi dal centro di Adrano la Grotta del Santo nella zona di c/da Timpone, che si raggiunge lungo la strada Adrano-Bronte svoltando a destra dopo il primo passaggio a livello e proprio attraversando il secondo, la distanza è di 8 km circa da compiersi in due ore e mezza visto il dislivello di 450 metri in salita.

Informazioni sul Trekking del Santo: 
Guida Attilio Caldarera
attilio@vaicoltrekking.com 
cell. 349 7362863

5. TRE CAMMINI DA CAPIZZI


Il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna della Lavina a Cerami inizia verso le ore 15,00 del 6 Settembre dalla Piazza San Giacomo. Si percorre la strada Provinciale sp 168 fino al rifornimento Esso, per poi proseguire lungo la trazzera regia Capizzi - Cerami (Abbazia Santa Maria Del Piano). Si arriva alla sorgente Lavina, chiesa della Lavina. 
Dopo il pellegrinaggio Santa Messa del Pellegrino.
La maggior parte della strada è asfaltata e sterrata. 
Nell'ultimo pellegrinaggio hanno partecipato più di 80 pellegrini.
Il pellegrinaggio verso il Santo Patrono San Silvestro e Concittadino troinese viene effettuato in un giorno dell'ultima settimana di Maggio.
Ripercorrendo, dopo 300 anni, la vecchia trazzera regia Capizzi - Troina (Giancastello- Pietrarossa- Fontanelle), attraversando la diga Ancipa. 
Tempo di percorrenza quasi 6 ore di cammino.
La tradizione e la storia afferma che i devoti capitini andassero a Troina PER RICEVERE GRAZIE e per liberare i poveri contadini affetti di ernia. Poi è il Santo pellegrino patrono dei forestieri.

Il pellegrinaggio verso la Chiesa della Madonna della Catena inizia verso le 12.00 di giorno 8 settembre festa della natività di Maria Santissima. I capitini molto devoti alla Madonna della Catena effettuano il pellegrinaggio anche a piedi scalzi percorrendo la trazzera regia Capizzi Nicosia fino alla bivio Vigneta per poi proseguire lungo la strada statale 120. 
Tempo di percorrenza 6 ore circa.
Pellegrinaggio di San Giacomo da Cerami a Capizzi
Capizzi, una tranquilla cittadina medioevale, dall’affascinante aspetto urbanistico, abbarbicata tra le cime dei monti Nebrodi, cambia aspetto nel mese di Luglio, nei giorni della festa di San Giacomo. 
L’Apostolo protomartire, venerato nell’omonimo Santuario, è il protettore dell’Aurea città di Capizzi. Nei giorni che partono dal 16 fino al 26 Luglio, la cittadinanza si stringe numerosa ai piedi di San Giacomo, la cui immagine, con il Santo seduto benedicente, sembra proprio benedire il popolo fedele ai suoi piedi. È una delle feste più spettacolari ed eccentriche della Sicilia.
Il Santuario di San Giacomo di Capizzi è la chiesa jacopea più antica dell’Isola. Il culto risale al tempo dei valorosi Normanni che edificarono una piccola chiesa ai margini del folto bosco di Capizzi, come luogo di eremitaggio. Ebbe un notevole incremento nel 1282 con l’arrivo degli aragonesi, i quali diffusero il culto verso il Santo spagnolo. Nel 1425 data documentata divenne celebre Santuario, quando il cavaliere Aragonese Sancio De Heredia vi deposita alcune sacre Reliquie tra i quali un dito di San Giacomo Apostolo. Capizzi, infatti, possiede la Reliquia di San Giacomo più antica della Sicilia. La festa, che inizia giorno 16 Luglio con la novena, sembra rispecchiare sia il carattere dell’Apostolo, tanto impetuoso da essere chiamato da Gesù “Figlio del tuono”, sia l’irruenza degli stessi capitini che in secoli di acceso culto per l’amato e temuto Santo sembrano quasi aver imitato i tratti caratteriali. All’alba del 25 Luglio vi è l’antica tradizione di percorrere a piedi scalzi il lungo tragitto che il Santo il giorno 26, sorretto a spalle dai suoi devoti, compie per le strade della città toccando tutti gli edifici di culto esistenti e non. Per tutto il percorso, i devoti pregano pronunciando certe formule tradizionali, canti e recitando il Santo Rosario.
Il giorno 26 Luglio è il giorno più atteso del ciclo festivo e più ricco di azioni devote e di storia. Verso le ore 16.00 il Santo viene trasferito, con suono di campane e applausi, dalla vara in oro zecchino dell’altare principale, alla vara massiccia neoclassica, indiscussa protagonista assieme al Santo della processione dei “Miracoli”. Verso le 18.30 ha inizio la processione del Santo, che è accolta dal lancio di carte multicolore, da applausi, assordanti fuochi d’artificio, dal popolo festante che inneggia al Patrono.
Il pellegrinaggio inizia verso le 18,30 dalla chiesa di San Biagio Vescovo e Martire. Si percorre la trazzera regia Cerami - Capizzi passando dalla contrada San Leonardo, Santa Maria del Piano, Croce San Giovanni fino ad arrivare al Santuario di San Giacomo. Nell'ultimo pellegrinaggio hanno partecipato più di 50 pellegrini.
Verso le ore 21,30 conclusione del pellegrinaggio. La maggior parte della strada è asfaltata e sterrata. I pellegrini ceramesi partecipano al pellegrinaggio con viva fede, alcuni scalzi, con inni, canti e rosari lungo il cammino. 
Terminato il pellegrinaggio, si svolge la processione delle Sante Reliquie. 

Per informazioni su Tre Cammini di Capizzi:
Associazione San Francesco d'Assisi
Francesco Sarra Minichello
Contrada San Benedetto,198031 Capizzi (Me) tel 3347475307

6. SENTIERO DELLA PACE

Monte Alto e il Santuario 
Un sentiero che coniuga paesaggi, natura, cultura, arte, spiritualità, tradizioni: 
Raggiunge Monte Alto, cuore delle montagne del Parco delle Madonie dove sorge una Chiesetta del 1300 con Eremo. 
Il sentiero riesce a legare la spiritualità arcaica della montagna alla religiosità di questi luoghi. Richiama, con la semplicità di montanari e pellegrini, provenienti da ogni luogo, i valori di amore,pace e fratellanza dei popoli, offrendo, senza retorica, momenti di meditazione, di spiritualità nella cornice dei valori naturalistici più preziosi di questo territorio. Il sentiero, unificato con altri tratti creando un itinerario, è stato oggetto dell’iniziativa “Summit for Peace” del 16 Maggio 2004, in occasione di Papa II e del suo compleanno, festeggiato in tutta Italia e nel mondo da questa manifestazione. Nel 2005, in occasione del Meeting Nazionale sentieri SNE 2005, il CAI Sicilia e la Sezione CAI delle Madonie - Petralia Sottana (PA), hanno voluto inserirlo nell’iniziativa e tabellarlo con il contributo dell’Ente Parco delle Madonie. 

Un Cammino per esperti.
Il percorso, nella sua interezza, è per escursionisti esperti, perché ci sono dislivelli in salita di oltre 900 metri, con tempi di percorrenza di almeno 5 ore, all’arrivo si ricongiunge con l’Antico Sentiero dei Pellegrini, che parte anch’esso da Petralia Sottana. Ma chi non è avvezzo alle difficoltà escursionistiche potrà percorrere il primo tratto, e con un po’ di attenzione anche il secondo che sono quasi dei percorsi turistici. 
Il sentiero è arricchito da tante varianti, rispondenti alle più diverse esigenze, tutte di grande fascino. 

Le Tappe:

1° Tratto: Petralia Sottana - Ponte Di  San Brancato
2° Tratto: Ponte Di San Brancato - Sant’otiero
3° Tratto: Sant’otiero-  Portella Di Mele
4° Tratto: Portella Di Mele - Santuario Madonna Dell’alto

Per informazioni sul Sentiero della Pace: 
Club Alpino Italiano - Sezione delle Madonie -G.R. Sicilia 
Petralia Sottana 1927 
C.so Paolo Agliata, 104/158 - 90027 Petralia Sottana (PA) 
e-mail: petraliasottana@cai.it 
Info Cai: 329.8057940 - 349.2227262

7. LE VIE FRANCIGENE DI SICILIA

Si chiamano Vie Francigene di Sicilia e sono, come quelle che da Oltralpe conducevano a Roma,  le antiche strade percorse dai pellegrini che, da ogni parte della Sicilia, si recavano a Messina per proseguire il pellegrinaggio verso Roma, Santiago di Compostela o Gerusalemme. Alcune di quelle strade medievali sono andate completamente cancellate, altre sono le attuali statali ed altre ancora sono rimaste delle vere e proprie trazzere. L’ Associazione “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia”, attraverso lo studio attento di archeologi, storici e topografi già da qualche anno lavora per ri-costruire la rete viaria romana, collaudarla in prima persona e mettere a disposizione dei nuovi pellegrini informazioni, cartine, consigli e creare una rete anche di servizi lungo i percorsi in modo da fornire alloggi, ospitalità e quant’altro possa servire. Come lungo il Cammino di Santiago.
Fino ad oggi le vie ri-costruite sono :

Il progetto “Vie Francigene di Sicilia”

Lo studio sui testi si unisce alla sperimentazione sul campo, integrando le esigenze che oggi, agli inizi del XXI secolo, sono ancora animate dal desiderio di riscoperta, di conoscenza e di cammino.
Viaggiare per conoscere ma viaggiare a piedi, veicolare il movimento lento, il riappropriarsi del territorio e della propria storia, come nella Spagna del Camino de Santiago, fenomeno di fede, costume e tradizione di un territorio che aveva per più di mille anni visto il passaggio dei pellegrini.

Ricostruendo i percorsi dai punti di sosta storici, si possono evidenziare le vie principali che attraversano l’isola:
1. l’importante asse viario che da Agrigento conduceva a Palermo, dove si attesta la Magna via Francigena Castronovi nel 1098.
2. la Palermo – Messina per la marina, oggigiorno tale via è quasi del tutto ripercorsa dalla SS 113 che collega i due capoluoghi siciliani.
3. la Palermo-Messina per le montagne
4. la tratta che da Lilibeo, odierna Marsala, passava da Mazara, Selinunte, Agrigento e Gela per entrare nella piana di Vizzini – attestazione della via Francigena via Fabara – e poi in quella di Catania; da quì, lambendo l’Etna ad occidente raggiungeva l’Abbazia di S.Maria di Maniace e ri congiungeva a Montalbano con le altre vie.
5. l’asse viario che collegava Marsala con Mazara del Vallo in direzione Palermo.
6. La Magna Via Francigena  
7. La Via Francigena Fabaria

Per curiosità e contatti:
Davide Comunale, 392.4531430 –referente ricerca, cartografia e mappatura
Irene Marraffa, 329.6214959 – referente accoglienza e alloggi
Carmelo Casano, 389.4729001 – referente associazioni partner
Mail: camminifrancigenidisicilia@gmail.com
Web: www.camminifrancigenidisicilia.it
Fb: @Cammini Francigeni di Sicilia
Wikiloc: @CamminiFrancigeniSicilia 
Twitter: @Siculiviandanti

8. TREKKING DEI SANTUARI (SICILIA OCCIDENTALE)


Il Trekking dei santuari, dove la fede incontra la natura (Monti Sicani-Santo Stefano Quisquina-Agrigento)
Un percorso ad anello di circa 14 km nel corso del quale si potranno visitare i 2 Santuari del paese e la suggestiva chiesetta di S. Calogero.
Il percorso inizia dal quartiere del Capo e dalla salita del percorso devozionale che conduce fino alla chiesetta votiva del XIX secolo dedicata a San Calogero; si prosegue sulla dorsale di Serra Moneta, attraversando il tipico paesaggio montano della Sicilia occidentale, costituito da un mosaico di ambienti boschivi a pini e querce mediterranee, verdeggianti pascoli e arbusteti di prugnolo con interessanti fioriture della tarda primavera.
Dopo aver raggiunto il suggestivo complesso monumentale dell’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina ed averne visitato il Santuario (del XVII sec.) ed essere entrati dentro la suggestiva sacra Grotta che ospitò la Santuzza palermitana tra il 1150 ed il 1162, si prosegue per la dorsale di Monte Quisquina sino alla Fattoria dell’Arte dello scultore Lorenzo Reina e, attraverso la strada del Calvario, si chiude l'anello poichè si arriva in paese e si raggiunge la Chiesa Madre, Santuario di S. Giordano Ansalone.
I rilievi ed i tratti di maggiore interesse che si attraversano sono: Pizzo San Calogero (a m 970 s.l.m.), Serra Moneta con un eccezionale punto panoramico sulla cima (a m 1.188 s.l.m.), il Santuario di Santa Rosalia alla Quisquina (a 986 m. slm), il Bosco della Quisquina e la quercia monumentale nota come “La Quercia Grande”, sino al Punto panoramico sulla vetta (m. 1.156 slm); sulla via del ritorno si viene incuriositi dalle opere dello scultore Lorenzo Reina disseminate nella sua Fattoria dell’Arte.
Difficoltà: Escursionistica (comunque non consigliato a bambini per la lunghezza); tempo di percorrenza (comprese pause per foto, pranzo al sacco, e visite ai Santuari): 7:00 ore circa; luogo di partenza ed arrivo: centro abitato di Santo Stefano Quisquina, (736 m s.l.m.); tipo tracciato: in gran parte su strada sterrata forestale, brevi tratti su sentiero-mulattiera e su selciato; lunghezza percorso: 15 km circa; quota minima (partenza e arrivo): 738 m s.l.m.; quota massima: 1188 m s.l.m.; dislivello complessivo max: circa 450 m.

9. CAMMINO DI SAN TEOTISTA - GENNAIO  E  OTTOBRE 2015


Un trek di un giorno che ripercorre le orme di San Teotista, monaco basiliano vissuto nel IX° secolo d.C. e compatrono di Caccamo, dall’Abbazia del borgo di San Nicola de’ Nemori al Monte Eurako, in territorio di Caccamo. L’edizione inaugurale si è tenuta lo scorso 4 Gennaio ed è stato il primo appuntamento del calendario annuale delle “Vie Sacre in Sicilia”, contenitore che racchiude….”i cammini sacri tra escursionismo e pellegrinaggio, per condividere i propri passi”.
Evento, promosso da “Kakkabe Trekking” in sinergia con “ Val di Kam”,  con la partecipazione della S/Sezione CAI Caccamo.
Il percorso  si diparte dalla località San Nicola presso, il piccolo borgo rurale abbandonato. Dopo una breve visita di quel che resta dell’Abbazia di San Nicola de’ Nemori e tracciati i cenni storici da parte della guida, inizia il Cammino. Lungo l’itinerario si sosta nei luoghi che “parlano” di San Teotista, come il pianoro di San Calurieddu, a quota 920 m circa, dove si trovano i ruderi di una chiesa e la cosiddetta “pietra del miracolo”. Poi, sulla Rocca Fera (1050m), ci si trova su un primo terrazzo panoramico di rilievo. Giunti sul Monte San Calogero, anticamente chiamato Eurako che rappresenta ancora oggi una delle mete più ambite dell’escursionismo palermitano, grazie all’impareggiabile panorama che si può ammirare una volta raggiunta la sua cima, non a caso la più alta del Mediterraneo con le pendici sul mare! Tutta la meravigliosa costa che da Cefalù spazia fino a Capo Gallo e la catena dei monti di Calamigna catturerano il nostro primo sguardo mentre alle nostre spalle, la valle del Torto ed il fiero profilo delle Madonie, reclamano altrettanta ammirazione. Completano il superbo scenario gli affascinanti orizzonti sicani! Consumato il pranzo al sacco sulla cima del Monte San Calogero, si scende lungo lo stesso percorso fatto all’andata.

Calendario dei Cammini Religiosi naturalistici di Sicilia:


CAMMINO DI SAN TEOTISTA - 04 Gennaio 2015 e 11 Ottobre 2015
Trek di un giorno che ripercorre le orme di San Teotista, monaco basiliano vissuto nel IX° sec. d.c. e compatrono di Caccamo, dall’Abbazia del borgo di San Nicola de’ Nemori al Monte Eurako, in territorio di Caccamo.
Info:  Ass. Kakkabe Trekking, Giuseppe Geraci 
Contatti: +39  339 2009857 - Mail kakkabetrekking@libero.it
IL CAMMINO DI CORRADO - 19 febbraio e 28 agosto 2015
In un paesaggio di notevole valore, ripercorreremo le orme di San Corrado dal romitorio dei Pizzoni alla chiesa del Crocifisso di Noto Antica, dove l’eremita era solito recarsi ogni venerdì per ascoltare la messa
Info: Due Passi Trekking, Gregorio Chiarenza
Contatti: +39 335 6318247 - Mail gregorio.gc@gmail.com 
CAMMINO DEL BEATO ANTONIO ETIOPE – 14 marzo 2015
Da Avola ad Avola Antica.
Info: Ciccio e Liliana Urso
Contatti: +39 0931 1967435,  +39 3463310824 - Mail info@libreriaeditriceurso.com
TREKKING DEL SANTO - dal 30 aprile al 03 maggio 2015 e 29 novembre (una giornata)
Trekking di 3 giorni dall'Etna ai Nebrodi seguendo il cammino di San Nicolò Politi. A piedi da Adrano ad Alcara li Fusi tra escursionismo, fede e natura. 
Info: Ass. Vai col Trekking, Attilio Caldarera 
Contatti: +39 349 7362863 - Mail attilio@vaicoltrekking.com
ETNA-PIANO VETORE - 13 Maggio 2015
Tradizionale Celebrazione Eucaristica e meditazione Ecologia del Creato per il progetto GIOVANNI PAOLO II E LE CARE MONTAGNE CHE PARLANO DI DIO. Escursione naturalistica Demanio Forestale - Rifugio S. Giovanni Gualberto, Giardino Alpino Nuova Gussonea.
INFO: Centro Custodia del Creato Karol Wojtyla, Carmelo Nicoloso
CONTATTI: +39 3392482300 - Mail carmelo.nicoloso@videobank.it
IL SENTIERO DELLA PACE - 17 maggio 2015
Escursione sulle Madonie organizzata dal CAI Sezione di Petralia lungo l’Antico sentiero dei Pellegrini fino al Santuario Madonna dell'Alto (1827 slm). All’arrivo la celebrazione della Santa Messa.
Info:  Cai Sez. di Petralia, Mario Vaccarella
Contatti: +39  3492227262- Mail mvaccarella@libero.it
CAMMINO DELLA MADONNA DELLE MILIZIE - dal 22 al 24 maggio 2015
Cammino/trekking di più giorni dedicato alla Madonna delle Milizie che si svolge nel siracusano/ragusano. Da Avola (SR) a Donnalucata (RG) con momenti di animazione culturale lungo il cammino.
Info: Ciccio e Liliana Urso
Contatti: +39 0931 1967435, +39 3463310824 - Mail info@libreriaeditriceurso.com
VIAGGIO DEI RAMARA - dal 21 al 24 maggio 2015
Cammino/pellegrinaggio molto suggestivo che da Troina dalla Chiesa di S. Silvestro passa attraverso i boschi dei Nebrodi per arrivare quasi alla costa tirrenica per toccare il sacro alloro.
Info: (Fedeli Ramara) Presidente Francesco Cantale, cantalef@virgilio.it
Contatti: +39 3896789640 - Mail info@fedeliramara.it, cataniaalfio@virgilio.it
CAMMINO DELL’ANIMA - dal 29 maggio al 02 giugno 2015
Cammino/trekking di più giorni  che attraversa i Peloritani dal mare alla montagna partendo dal santuario di Dinnamare per giungere al Santuario di Tindari.
Info: D'Andrea Pasquale
Contatti: +39 328 2197969 - Mail antoninoilbello@yahoo.it
IL SENTIERO DEL BEATO GUGLIELMO - 02 Giugno 2015
Cammino di un giorno sui passi del Beato Guglielmo Gnoffi, dal Castello medievale di Caccamo fino a giungere all’Eremo San Felice (da lui edificato attorno al 1300), nella R.N.O. di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto.
Info  Ass. “Amici di San Felice” -  Antonino Artese e Giuseppe Geraci
Contatti: +39 333 8435040  +39 339 2009857 - Mail: amicidi.sanfelice@virgilio.it, giuseppe.ger@alice.it  
CAMMINO DI SAN SILVESTRO - 07 Giugno 2015
Pellegrinaggio a piedi da Capizzi verso il santo patrono San Silvestro concittadino troinese, con canti, preghiere tradizionali tra fede e natura.
Info: Ass. San Francesco d’Assisi, Francesco Sarra
Contatti: +39 3347475307 - Mail f.sarra.minichello@alice.it
TREKKING DEI SANTUARI - 21 giugno e 15 novembre 2015
Il Trekking dei Santuari, dove la Fede incontra la Natura è un trekking giornaliero che permette di visitare il suggestivo Eremo-Santuario di Santa Rosalia alla Quisquina ed il Santuario di San Giordano Ansalone oltre alla suggestiva chiesetta di S. Calogero.
Info: Coop. La Quercia Grande, Giuseppe Adamo 
Contatti: +39 347 5963469- Mail info@quisquina.com
CAMMINO MADONNA DELLE GRAZIE – 02 luglio 2015
Da Avola ad Avola Antica.
Info: Ciccio e Liliana Urso
Contatti: +39 0931 1967435, +39 3463310824 - Mail info@libreriaeditriceurso.com 
VIE FRANCIGENE DI SICILIA – dal 04 al 24 luglio 2015
Lavoro di mappatura ed apripista del progetto delle Vie Francigene Siciliane. L’associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia continua il grande lavoro per arrivare alla definizione di tutti i tracciati siciliani della Via Francigena. Tratto da Palermo a Messina.
Info: Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia, Davide Comunale
Contatti: +39 3924531430- Mail camminifrancigenidisicilia@gmail.com
CAMMINO DI SAN FELICE – dal 10 al 12 luglio 2015
Pellegrinaggio ed escursionismo tra Nebrodi e Madonie. Un cammino spirituale sui passi e nei luoghi di San Felice da Nicosia di 3 giorni circa (60 km )  con partenza da Tusa a Nicosia passando da Pettineo, Motta D'affermo, Mistretta..tra conventi francescani, parrocchie, natura ed umanità.
Info: Frati minori Cappuccini di Nicosia - Fra Salvatore Seminara -  Salvatore Lo Sauro   
Contatti: +39 3407840354 – +39 3488724073 -  Mail losauro.sal@libero.it
CAMMINO DI SAN CALOGERO - 19/20 Agosto 2015
Tradizionale pellegrinaggio dedicato a San Calogero in varie parti della Sicilia.
Sui Nebrodi il pellegrinaggio partendo da diverse direzioni arriverà a S. Salvatore di Fitalia partendo il 19 agosto ed arrivando nella cittadina il 20.
Info: Gal Nebrodi Plus
Contatti: +39 349 7362863 - Mail attilio@vaicoltrekking.com
CAMMINO DI SAN GIACOMO - 24 Luglio 2015
Pellegrinaggio a piedi da Cerami verso il Santuario di S. Giacomo Apostolo di Capizzi.
CAMMINO MADONNA DELLA LAVINA - 6 Settembre 2015
Pellegrinaggio a piedi da Capizzi al Santuario della Madonna della Lavina a Cerami, con canti mariani e preghiere tradizionali.
CAMMINO MADONNA DELLA CATENA - 8 Settembre 2015
Pellegrinaggio a piedi da Capizzi verso la chiesa della Madonna della Catena di Nicosia tra le vecchie trazzere immerse tra folclore e fede.
Info: Ass. San Francesco d’Assisi, Francesco Sarra
Contatti: +39 3347475307 - Mail f.sarra.minichello@alice.it



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